Lettera della preside agli studenti della scuola media.

Carissime ragazze, carissimi ragazzi di Sant’Angelo in Pontano e di San Ginesio
In questi giorni difficili sento molto la vostra mancanza, le aule sono vuote e silenziose e rimpiango la vostra chiassosa allegria e quelle sedie strisciate sul pavimento che tanto mi facevano arrabbiare! È inutile dirvi che non si tratta di una spensierata vacanza, ma siamo nel pieno di un’emergenza, che ci impone comportamenti seri e responsabili. A scuola stiamo lavorando senza sosta, per rendere questo periodo meno vuoto e meno inutile. I collaboratori scolastci rispondono regolarmente alle telefonate e stanno igienizzando i locali, come da protocollo ministeriale. Le amministrative (personale di segreteria) smistano con diligenza le tante circolari e gli innumerevoli decreti. I docenti si stanno attivando affinché la didattica, pur nella quotidianità distorta, non si fermi del tutto. Nei primi giorni hanno dovuto misurarsi con i problemi di connessione e scegliere le piattaforme più fruibili, ma da questa settimana sono ormai attive le lezioni via Skype, secondo il calendario che vi è stato comunicato. Se qualcuno di voi avesse bisogno di un computer o un tablet può recarsi a scuola e farne formale richiesta scritta ai collaboratori, vi daranno ciò che vi serve e potrete restituirlo al ritorno a scuola.Vi prego di approfittare della nuova routine, trasformando in opportunità questa improvvisa e forzata emergenza. Anche da questo potrete imparare, magari apprezzerete di più quelle lezioni in presenza che a volte vi pesano tanto! Leggete, quanto più potete, leggete ciò che vi piace e vi appassiona, facendo tesoro di questo tempo di immobilità e di incertezza, di questo limbo di noiosa solitudine. Scrivete delle piccole storie che narrano delle vostre giornate, dei vostri sentimenti e delle vostre paure, inviatele anche a me, se volete. Ascoltate i consigli dei vostri professori che con tanta energia si sono attivati per darvi delle quotidiane opportunità di apprendimento. Approfondite e soprattutto recuperate, quando tornerete a scuola non avrete tempo per farlo, potrebbe essere troppo tardi. Mai come in questo tempo capirete quanto sia utile la guida premurosa dei vostri insegnanti e vi accorgerete che imparare da soli non è proprio facile come sembra. Altrimenti perché avrebbero inventato la scuola!?!?!?
Conto su di voi, so che nei momenti di difficoltà sapete essere resilienti, siete fari e modelli.
Vi abbraccio ragazzi, e vi aspetto presto.
La preside